15 dicembre 2013

VENDESI TAVOLO CON TECNIGRAFO


Vendesi tavolo con Tecnigrafo Zucor anni '90 (perchè per disegnare ne ho comprato un altro, come vedete nel post precedente);
in zona Padova e dintorni, 250€ se ve lo porto a casa io (ve lo illustro, vi spiego caratteristiche e regolazioni); trattabili se ve lo venite a prendere voi, ma per il trasporto son cavoli vostri...

120x80cm, tavolo bianco.
Struttura nera, regolabile liberamente in altezza e inclinazione;
Ottime condizioni il tecnigrafo (usato solo 3 anni al liceo);
buone quelle del tavolo (piccola ammaccatura davanti, e qualche buco di vite dietro, ma non pregiudicano il lavoro).
Manca la maniglietta di plastica della leva di blocco dello scorrimento verticale (si è sfilata e non si è più vista), ma potete aggiungerci qualcosa voi, in sostituzione.

Meccanismo rotazione stecche a blocco libero, o automatico ogni 15°.
Piedini gambe regolabili in altezza per stabilità e bolla.

Se interessati mandatemi un messaggio privato su FB, o scrivetemi tramite mail inviata da blog (o direttamente via mail, se ce l'avete).
Si prega di diffondere se conoscete persone che potrebbero essere interessate, grazie.

Per ulteriori info chiedete pure.

seguono foto.


rotazione stecche




blocco automatico ogni 15°

o blocco libero con levetta

scorrimento orizzontale, verticale e rotazioni stecche



angolo di libertà regolabile rispetto al piano di lavoro: qui a pari

qui abbonda
 qui difetta

pulsanti (2) di regolazione dell'angolazione delle stecche e leva di blocco


fissaggio della barra scorrevole

leva blocco/sblocco scorrimento della colonna in orizzontale

rotella per scorrimento orizzontale della colonna

esempi di inclinazione tavolo







piedini regolabili in altezza


senza tecnigrafo





Retro: maniglia di bloccaggio dell'inclinazione del tavolo

Retro: molle


Retro: attacco a vite tra struttura pieghevole e piano di lavoro

3 novembre 2013

NUOVO TAVOLO E RIORGANIZZAZIONE CAMERA-STUDIO

Cc'è chi va a Lucca per i più diversi motivi, e c'è chi passa il ponte al lavoro per ricrearsi l'ambiente di lavoro. Venerdì vado all'ikea senza alcun proposito in particolare, ma a un certo punto provo quel famoso tavolo con i cavalletti in legno regolabili (che mi son sempre piaciuti tanto), e decido che non ne posso più del vecchio tecnigrafo (che tra l'altro mi ha procurato anche alcuni malanni al ginocchio destro, i quali gli addetti ai lavori con cui collaboro, od ho collaborato in passato, conoscono. Purtroppo).

Quindi orsù, decido di comprarlo, e dato che ci sono prendo anche un altro modulo da libreria.
Massì.

Nuovo tavolo (venerdì pomeriggio e sera. Considerate le ore del montaggio, c'è anche quello eh...)



Il giorno dopo (sabato), si fa tutto il resto.
Si svuota la libreria, e contemporaneamente si fa palestra, perchè i blocchi di fumetti - chi l'ha fatto lo sa - pesano. I Bonelli son anche leggeri e si va che è un piacere...


ma i Marvel e i DC, ehhh... son dolori...
(quelli che vedete in basso, nella libreria)


ecco il nuovo modulo libreria (montato il venerdì pomeriggio)


situazione pc invariata, per il momento.


 E adesso si comincia a spostare anche questi


pausa e sguardo d'insieme...


Voilà! Girata in verticale!


Riempito di nuovo tutto e aggiunto il nuovo pezzo di libreria!


L'immancabile montaggio del portastecche laterale (un pezzo ormai indispensabile)


Per scoprire però che c'è bisogno di tagliare via i pezzi in abbondanza.
Un'oretta in garage tra seghetto e carta vetrata...


Si passa al montaggio cavi.
Procedura non scontata, e che richiede profondi ragionamenti, riflessioni, calcoli...


Per scoprire poi che questi cavalletti hanno delle aperture perfette per un fissaggio semplice delle matasse in più che avanzano. Fantastico. Ho fatto bene a comprarvi. Valete il vostro prezzo.



Orbene, sembrerebbe tutto concluso.
Passo la sera a risistemare cose qua e là, gongolando per la mia nuova postazione di lavoro.
La sera esco, torno, e a letto.


Stamattina (domenica).
Pensavo di aver finito e invece no, devo risistemare alcune cose che erano cicciate nella scrivania dei pc. Quindi spazio al Pod (multieffetto per le mie chitarre)...


...sposto le chitarre...


Ecco com'è venuta la libreria!



 Altra sosta per uno sguardo d'insieme...


Poi mi accorgo che posso infilare quel tavolino accano alla scrivania dei Pc, quindi dentro anche questo! E posso appoggiarci sopra anche la stampante. Fantastico.


Quei fumetti a destra non li tirerò fuori mai più, ma -mi dico- tanto non li guardo da almeno 3 anni...
(naturalmente invece capiterà, ora che sono bloccati là)


Finalmente la stampante in un posto comodo.
La porta si apre -tutta!- per miracolo, ma scrivania e tavolino sono affiancati, e dall'altra parte il tavolo da disegno respira. Mitico.


E' arrivata la sera, e la stanza è diventata finalmente un accogliente disegnatoio.
Adesso sì che ci passerò volentieri le notti!
Guardate che spettacolo, e invidiate tutti.



Finish.
Che nessuno si azzardi a dire che non ho lavorato questo ponte dei santi!
Adesso vado a magnà!

18 agosto 2013

POWER UP

Ieri all'Ikea ho visto questo:


Un sottomano per il mio tavolo, misure 86x58 (con aletta apribile a sinistra, non compresa nella misura della larghezza). Dovevo averlo. 25€ ben spesi.
D'ora in poi il lavoro sulla tavola sarà più comodo.


Ecco come sta sul tavolo (si, anche la lampada è quella dell'Ikea):


Ieri poi ho preso un'altra extension per appoggiare le stecche; quella a destra l'avevo già, ho aggiunto quella a sinistra.


Oltre al poggiamano, all'Ikea ho trovato anche un altro raccoglitore per gli strumenti.
A differenza di quello preso un paio d'anni fa (in alto a sinistra), questo ha gli scomparti bassi (a destra), utilissimi per metterci scotch, gomme, e tutte le cose basse che si sarebbero perse nel vecchio raccoglitore.



Ecco, domani riparto a disegnare con un tavolo nuovo, praticamente.

Che fine hanno fatto i video?
Interrotti per un pò, vedremo se riesco a ricominciare.


Aggiunta di 15 minuti dopo...


Estendiamo l'argomento. La domanda è: ma perchè mai un sottomano?
Il fatto è, come vedete, che ho un tavolo bianco.
Il problema di disegnare sui tavoli bianchi (ma forse vale per tutti), è che, a forza di disegnare, si froma un alone isolato in una particolare zona del tavolo, di grafite. Per quanto attenti si possa stare mentre si lavora. Un alone localizzato, che è veramente brutto da vedere.
Toglierlo diventa un'impresa, che sia con la gommapane, o che sia con detergenti vari, etc...
Le particelle di grafite penetrano nei pori della superficie, e farlo tornare come nuovo è una fatica enorme.

Perciò, un paio d'anni fa, trovai un altro sottomano.
Si, sempre all'Ikea.
Di plastica, trasparente, misure 65x45. Costava 3, o 5 €, mi sembra.
La tavola ci stava, ma non era proprio il massimo, per lavorare. Però il tavolo si sarebbe salvato dalle insiedie della grafite.
Ecco quindi il confronto tra i 2 prodotti.
(che comunque, il sottomano in plastica trasparente, non si trova più)
Il tavolo è 120x80.


Vecchio sottomano e nuovo sottomano



mettiamoci sopra una tavola A3



infine, nuovo sottomano con aletta aperta.




10 marzo 2013

e dopo oltre un mese...

...arriva un altro video, 7.47 stavolta.
E, obbligatorio, si rientra in facebook. Anche se non mi piace.



Finito:

3 febbraio 2013

a volte ritornano - 4° video

ciao di nuovo a tutti.

A causa di problemi logistici, la scorsa settimana non ho potuto caricare questo video, e ho colpevolmente mancato all'impegno che mi ero preso, di postare un video a settimana.
Ma, tant'è, proprio non si poteva fare, prima di oggi.
Ecco quindi che, sperando non ci siano altri inconvenienti, il postaggio video dovrebbe tornare alla normalità.

Questo è un pò più lungo del soliti, 5'53''.
Musica consigliata, cliccare qui (anche se dura il triplo del tempo):

Ecco qua, buona visione (si consiglia di ingrandire in YouTube ovviamente).




Alla fine, dopo tutte le cancellature, è così
(ctrl+click o mela+click per aprire in dimensione originale su un'altra scheda):
Prossimo video, pensate, in formato orizzontale (!)